mercoledì 6 gennaio 2010

Proroga richiami in servizio personale Corpo Militare CRI per l'anno 2010

Circolare a firma del Commissario Straordinario che determina i richiami del personale militare per il 2010.
Il file in formato PDF è scaricabile cliccando qui.

domenica 3 gennaio 2010

Circolare su assenze personale

In intranet è stata inserita una nuova circolare (n. 30 del 31.12.2009) con oggetto "Contollo sulle assenze del personale CRI...".
Il documento (in formato PDF) è scaricabile cliccando qui.

sabato 2 gennaio 2010

Il Coordinamento su FaceBook

Siamo presenti anche su Facebook; il Gruppo è accessibile dall'indirizzo http://www.facebook.com/group.php?gid=244926177016.

Situazione Trieste

Questo Coordinamento, unitamente alla Federazione Provinciale di Trieste e al Coordinatore nazionale, è in stretto contatto con la Direzione Regionale CRI affinchè si possa trovare in tempi rapidi una soluzione al problema del rinnovo della convenzione che occupa circa 20 colleghi di Trieste.
Abbia trovato nella figura del Direttore Regionale un interlocutore attento e disponibile nei confronti del personale.
Sarà cura di questo Coordinamento aggiornare i lettori attraverso questo blog.

Il rispetto delle regole...

Come molti sanno, questo Coordinamento Regionale unitamente alla Federazione FPS CISL e al Coordinamento Nazionale si è sempre adoperato nei confronti dell'Amministrazione cercando di far osservare (e di osservare) regole, leggi e disposizioni. Sempre in modo obiettivo ed oggettivo.
Il Commissario del Comitato Provinciale di Udine, invece, forse crede di poter disinteressarsi delle regole nazionali e di inventarsene delle proprie.
Senza scrivere (volontariamente) il nome del collega, vogliamo narrare ai lettori del blog cosa ha escogitato il Commissario Provinciale di Udine.
Passiamo ai fatti.
- 18.12.2009 -> email a firma del Coordinatore Regionale CISL CRI con la quale invita il Commissario Provinciale a preparare entro il giorno 23.12.2009 la documentazione necessaria al rinnovo del contratto di lavoro (scadenza 31.12) di un collega;
- 28.12.2009 h. 13.00 -> il Coordinatore Regionale viene informato telefonicamente dal Direttore Regionale circa l'esistenza di un documento (datato 24.12... un caso?) con il quale il Commissario di Udine non avvellerebbe la proroga del contratto(già pronto e disponibile presso il Comitato Regionale!!!) del collega in quanto affetto da limitazioni fisiche e quindi, a detta del Commissario, non collocabile in nessuna delle attività del Comitato Provinciale
- 28.12.2009 h 15.45 -> il Coordinatore invia un'email (co-firmata dal collega della CGIL) al Commissario Regionale e per conoscenza al Commissario Straordinario e al Capo Dipartimento Risorse Umane; ecco il testo:
In data odierna veniamo a conoscenza dal Direttore Regionale dott.ssa Salvetti di un documento a firma del Commissario Provinciale del Comitato di Udine (datato 24 dicembre) circa la volontà del Commissario stesso di non prorogare il contratto di lavoro (con scadenza 31.12.2009) del Sig. Loris Di Bernardo, dipendente a tempo determinato con qualifica di autista in forza presso il Comitato Provinciale di Udine
Il suddetto dipendente, sottoposto a visita medica, ha alcune limitazioni fisiche legate alla movimentazione dei carichi.
Attualmente svolge l'attività di autista con auto trasportando utenti deambulanti autonomamente.
Il Commissario Provinciale avrebbe indicato la volontà al Direttore Regionale di non rinnovare il contratto del Di Bernardo motivando il fatto di non sapere a quale attività adibirlo.
Si ricorda che:
- nel mese di novembre si sono verificate due cessazioni di rapporti di lavoro per dimissioni volontarie;
- durante l'anno sono state stabilizzate n. 2 unità amministrative;
- negli ultimi mesi ci siamo affidati alle prestazioni di personale attraverso l'agenzia di lavoro interinale;
- il Comitato di Udine risulta sotto organico rispetto alle attività in essere.
Si dovrebbe ricordare al Commissario Pesce che durante sua gestione il Comitato Provinciale di Udine:
- ha perso il servizio di automedica;
- ha perso la convenzione di trasporto infermi con l'ASS4;
- non ha più interlocutori istituzionali;
- ha fatto dimettere ben due funzionari amministrativi provinciali a causa dei suoi modi poco "consoni" all'Ente Pubblico;
- vanta crediti per migliaia di euro nei confronti di clienti;
Si dovrebbe, inoltre, ricordare al Commissario Pesce che il personale in attesa di stabilizzazione, come più volte ribadito dal Commissario Straordinario e dal Capo Dipartimento RUO, deve trovare una ricollocazione all'interno della CRI; nello specifico il Di Bernardo può tranquillamente svolgere le seguenti attività:
- attività di autista;
- iniziare con l'attività di operatore di centrale (lavoro legato alle convenzioni in essere);
- collaborare con l'Ufficio Automezzi (lavoro legato alle convenzioni in essere)
Quindi corrisponderebbe al falso quanto indicato dalla Sig.ra Pesce nel documento inviato al Direttore Regionale.
Sembra, inoltre, che il Commissario Pesce abbia ipotizzato (verbalmente) di non rinnovare (nonostante sia prevista la possibilità di proroga per altri 3 anni) il servizio di emergenza territoriale con l'Azienda per i Servizi Sanitari n. 4 che genera almeno la metà dei ricavi del Comitato e che copre le spese di gestione di molte unità di personale dipendente.
Si ribadisce, inoltre, la volontà delle organizzazioni sindacali di trovare una soluzione regionale al problema precariato CRI; come è noto si sta svolgendo un'attività molto intensa con esponenti regionali da molti mesi. Ciò permetterebbe si la stabilizzazione del personale ma soprattutto una continuità delle attività CRI sul territorio senza dover incorrere in gare d'appalto.
L'atteggiamento del Commissario Pesce, tuttavia, sembra andare nella direzione opposta e in netto contrasto con le indicazioni fornite in più occasioni dal Commissario Rocca.
Sarebbe spiacevole, in questa fase, apparire sui quotidiani locali, indicando pubblicamente i protagonisti in negativo di questa vicenda (ne andrebbe dell'immagine dell'Ente).
Riteniamo, inoltre, che mai in passato il Comitato Provinciale di Udine abbia toccato livelli cosi bassi, sia dal punto di vista organizzativo che nei confronti dell'esterno.
Pertanto, Le chiediamo un intervento immediato e diretto per:
- rinnovare il contratto di lavoro del Sig. Di Bernardo;
- rimuovere il Commissario Pesce e avocare a se la gestione del Comitato Provinciale di Udine fino all'individuazione di un sostituto.
Chiediamo al dott. Niglio (che legge in copia) la possibilità di far prorogare il contratto di lavoro da parte del datore di lavoro (dott.ssa Salvetti) anche senza l'avvallo del Commissario Provinciale.
Nell'attesa di ricevere un cenno, ringraziamo e porgiamo cordiali saluti.

- 28.12.2009 h 15.50 -> risponde direttamente il Commissario Francesco Rocca (scrive al Commissario Regionale e al dott. Niglio - in copia al Coordinatore Regionale):
Ricevo la nota in oggetto dal signor Di Lenardo, tutti i destinatari sono pregati di attivarsi al fine di verificare quanto nella stessa contenuto ed agire di consguenza. Il commissario regionale e' pregato di farmi pervenire con cortese urgenza una relazione esplicativa sulla situazione di Udine e sulle riferite volonta' di non rinnovare la convenzione.
Cordiali saluti

- 28.12.2009 h 16.28 -> risponde il Capo Dipartimento RUO dott. Niglio:
caro commissario
il parere che le allego potrebbe aprire una possibilità per continuare ad utilizzare il predetto dipendente .
Comunque resto a disposizione per qualunque eventuale chiarimento.
cordiali saluti
Niglio
Cliccare per leggere il documento

- 31.12.2009 -> email del Commissario Regionale:
In merito alla nota questione riguardante il rinnovo del contratto di lavoro, in scadenza il 31.12.2009, del Sig. ***, dipendente a tempo determinato con qualifica di autista in forza presso il Comitato Provinciale di Udine, sentito il Commissario straordinario avv. Rocca, acquisiti i pareri del capo dipartimento RUO dott Niglio, del Direttore regionale dott Salvetti, esaminato il contratto di lavoro risalente al 2003 e l'ultima proroga dello stesso, dispongo che il contratto di lavoro in narrativa venga rinnovato con effetto immediato , tenendo conto delle limitazioni dipendenti dalle condizioni fisiche dell'interessato.
I costi derivanti dovranno gravare sulle diverse convenzioni che usufruiranno dell'operato del sign. *** ripartiti in funzione dell'effettivo impiego del dipendente.
Distinti saluti.


****
Alcune considerazioni:
1. ci chiediamo quale sia l'obiettivo del Commissario Provinciale; mettere su una strada una famiglia? Perchè avrebbe affermato di non sapere come impiegare il collega nonostante, verbalmente, abbia accettato varie proposte formulate dalle OO.SS. e dal Responsabile di Centrale?
2. sembra che il Commissario abbia già anticipato di non avere intenzione di prorogare il contratto con l'ASS4 scadente a giugno...
3. il Commissario di Udine forse non legge le circolari del Comitato Centrale con cui si dispone di cercare qualsiasi soluzione affinchè si possa trovare una collocazione al dipendente qualora venga a mancare una convenzione oppure vengano riscontrate limitazioni fisiche;
4. facciamo un'analisi di quanto è stato fatto con la precedente gestione presidenziale e con l'attuale Commissariamento; tanto...in negativo
5. ciò dimostra che, se si cerca di mantenere un rapporto leale e sincero, si possono avere risposte immediate. Anche dal massimo vertice dell'Ente.

E ora una polemica: ognuno è libero di iscriversi al sindacato che preferisce, è libero di scegliere il proprio rappresentante. Ma non è un caso che quando c'è da "mostrare la faccia" ci sia sempre chi rappresenta la CISL e il collega della CGIL.
"L'altro Sindacato" forse ha altre priorità che non sono il rinnovo del contratto o la stabilizzazione. E' più importante discutere sui metodi dell'erogazione dei buoni pasto.

Non conosciamo e non sappiamo a quale sindacato sia iscritto il collega oggetto del post; di sicuro non è iscritto alla CISL. Ma nonostante ciò lo abbiamo difeso, cercando di far valere in modo oggettivo i suoi diritti.
Il suo sindacato dov'era? O non sapeva come fare?

Buon anno!

Proroga dei contratti a tempo determinato presso la Croce Rossa Italiana, anno 2010

Il Capo Dipartimento RUO ha emanato una circolare con scopo di affrontare e chiarire alcune problematiche poste dai Comitati CRI, che sono di ordine procedurale, ma anche di metodo e di modalità di attuazione della normativa vigente, concernenti il complesso
fenomeno del precariato esistente oggi in Croce Rossa, in una particolare fase in cui in molti dei predetti Comitati si sta procedendo al rinnovo delle Convenzioni con gli enti del Servizio Sanitario Nazionale ed alla contestuale proroga dei contratti a tempo
determinato in essere.
Ecco la circolare in formato PDF