venerdì 7 agosto 2009

Pubblichiamo il testo della lettera inviata da CGIL, CISL e UIl al Commissario Straordinario CRI, al Direttore Generale e al Responsabile Dipartimento RUO del Comitato Centrale.

Le scriventi OO.SS., in più di qualche occasione sono state costrette a richiamare codesta Amministrazione all’osservanza delle regole che, tenuto conto di quanto previsto dalle norme contrattuali vigenti, garantiscono il corretto dispiegarsi delle relazioni sindacali. 

In particolare, nell’ultimo periodo, una serie di avvenimenti hanno reso purtroppo ancora necessario il richiamo all’osservazione di tali regole; avvenimenti di rilievo che possono determinare ricadute sulla professionalità dei lavoratori, sulle condizioni di lavoro e sulla correttezza delle attività e delle funzioni e che, in quanto tali, non possono essere sottratti al confronto con le OO.SS. 

Ci riferiamo, solo per citarne alcuni ed in via del tutto esemplificativa, all’approvazione del nuovo regolamento di organizzazione che è stato adottato senza che fosse garantito quel confronto che necessita nei casi in cui si pone mano a strumenti di gestione di questa rilevanza e ci si riferisce alla imminente attribuzione di incarichi ai dirigenti che verrebbe decisa senza che i relativi criteri, normalmente individuati a garanzia dei lavoratori interessati e nell’ottica di favorire la funzionalità del sistema organizzativo, siano stati preventivamente comunicati alle OO.SS. 

E ci si riferisce, infine, alle intese raggiunte, ormai più di qualche mese fa e secondo le quali si sarebbe dovuto avviare immediatamente, per quanto concerne il tema dei lavoratori a tempo determinato, un tavolo di confronto permanente nell’ambito dell’Ente che, contrariamente a quanto venne allora stabilito, sta diventando operativo solo in questi giorni. 

Un tavolo cui veniva assegnato il compito di monitorare costantemente gli sviluppi della situazione in atto, di approfondire le problematiche, anche qualora fossero sopravvenute nel tempo, nell’ottica di individuare, tenuto conto delle opportunità che sono riposte nelle leggi, tutte le soluzioni possibili da adottare e/o da indicare alle Istituzioni comunque deputate a risolvere il problema. 

Del resto la mancanza di un azione coordinata solo marginalmente sta configurando condizioni in grado di risolvere in maniera corretta, tempestiva, trasparente il problema dei precari in servizio nell'Ente. 

Per tutto quanto sopra, nel diffidare dal proseguire nell’attuazione di decisioni non caratterizzate dal rispetto della dovuta osservanza delle norme contrattualmente e legislativamente previste anche per il rispetto delle relazioni sindacali, si richiede un urgente incontro al fine di affrontare la più complessiva situazione della CRI riconducendola ad una gestione in linea con le norme vigenti. 

In caso contrario le scriventi OO.SS. saranno costrette a ricorrere ad azioni vertenziali e di conflitto sindacale per ripristinare la correttezza che deve caratterizzare la gestione di ogni pubblica Amministrazione. 

Autorizzazione assunzione personale nella P.A.

Il Consiglio dei Ministri del 31 luglio u.s. ha deliberato l’autorizzazione all’assunzione di un contingente di 1.370 unità di personale a tempo indeterminato per l’ anno 2009 per le Amministrazioni dello Stato, degli Enti pubblici non economici, le Autorità di bacino, le Agenzie e gli Enti parco, per un importo di spesa complessivamente corrispondente al 20% di quella relativa alle cessazioni avvenute nell’anno precedente.
Il D.P.C.M. autorizzato dal Consiglio dei Ministri, che verrà pubblicato in Gazzetta Ufficiale dopo la registrazione della Corte dei Conti, prevede la seguente tipologia di ripartizione :
-    n.  930  nuove assunzioni a tempo indeterminato ;
-    n.  250  incrementi da part-time a tempo pieno di personale già in servizio presso il Ministero dei beni culturali ;
-    n. 190   progressioni verticali presso l’Agenzia delle Dogane (100), 
la Croce Rossa Italiana (64)
, l’ Agea (8) e gli Enti parco ed Autorità di bacino (18
).

giovedì 6 agosto 2009

ELENCO PERSONALE STABILIZZABILE CHE HA PRESENTATO DOMANDA AI SENSI DELLA L. 296/2006

Pubblichiamo l'elenco aggiornato contenente i nominativi del personale stabilizzabile; con l'asterisco sono indicati i colleghi in attesa di parere favorevole della Funzione Pubblica.

martedì 4 agosto 2009

Incontro del 30 luglio - Tavolo Tecnico

Il 30 luglio scorso, presso la sala consiglio del Comitato Centrale, si è riunito per la prima volta il tavolo tecnico sul precariato al quale partecipano i rappresentati delle OO.SS. e l’amministrazione nella fattispecie oggi era presente il Dott. Niglio e in seguito il Dirigente f.f. del Direttore Generale Dott. Carmenati.
Il tavolo si è aperto con una veloce ma importante analisi del testo del Bando di stabilizzazione della Provincia di Bolzano. Il Dott. Niglio ha evidenziato il passaggio focale dello stesso, vale a dire la presenza in quella realtà di una Legge Regionale che conferisce alla Provincia e alle ASL di poter effettuare convenzioni per il trasporto infermi e servizio urgente con CROCE ROSSA. In virtù di tale legge è stata fatta una convenzione che “garantisce” una stabilità economica al Comitato.
Il Dott. Niglio ha confermato che nel caso in cui altre regioni si impegnassero nello stesso modo sarebbe possibile procedere con altri bandi i cui contingentamenti però non potrebbero comunque transigere le disposizioni previste dalle Finanziarie (assunzione del 40% delle cessazioni dell’anno precedente).
Si è ribadito che le stabilizzazioni potranno avvenire fino al triennio 2010-2012 e che i precari della CROCE ROSSA sono 1894 e che tutti hanno diritto alla stabilizzazione.

Tutti i presenti hanno concordato circa l’importanza e il mantenimento del tavolo che diventa si momento di confronto fra le parti per quel che sono gli aspetti puramente tecnici ma E’ soprattutto strumento per la risoluzione delle criticità esistenti. A tale scopo, infatti, sarà compito dell’amministrazione convocare al tavolo, di volta in volta, i protagonisti delle suddette criticità e insieme si cercheranno le soluzioni.

Nella seduta odierna si è parlato del GRAVE problema e della emorragia di personale esistente al C.I.E. di Ponte Galeria con l’impegno immediato alla sostituzione del personale spostato su altri servizi e la verifica da parte delle OO.SS di tale sostituzione. A tale proposito l’Amministrazione ha informato della proroga di un altro mese del servizio in attesa dell’Esito del ricorso che l’Ente ha fatto contro l’assegnazione del servizio.

Il tavolo si riunirà nuovamente il 08 settenbre 2009 e saranno convocati i direttori di Terni, Crotone e probabilmente Foggia per cercare di risolvere quelle specificità .

A latere dello stesso, l’Amministrazione, alla presenza del Dott. Carmenati f.f. del Direttore Generale, ha dato comunicazione delle risposta alla richiesta delle OO.SS circa l’aumento dell’importo del buono pasto che passerà dalla cifra odierna a Euro 12.00 a partire dal 01 ottobre 2009.

L’amministrazione ha chiesto inoltre alle OO.SS. la collaborazione affinché entro settembre 2009 vengano concluse le trattative sui contratti dei Medici e del professionisti, sul sistema incentivante dei dirigenti e sugli obbiettivi per il fondo 2010. Le OO.SS. hanno data ampia disponibilità.

Sollecito richiesta incontro al Sottosegretario alla Salute

Pubblichiamo il testo della lettera, a firma di CGIL, CISL e UIL, indirizzata all'On.le Francesca Martini - Sottosegretario di Stato alla Salute, Lavoro, Politiche Sociali.


In più di qualche circostanza le scriventi OOSS hanno avuto modo di rappresentare a codesto Ministero la necessità di avviare quel percorso che, secondo precise disposizioni legislative, deve consentire la stabilizzazione del lavoratori assunti con contratto a tempo determinato della CRI per fare fronte ad attività di natura sanitaria e socio-sanitaria di primario interesse.

L'intenzione del legislatore si è manifestata sino  al punto di attribuire a codesto Ministero un ruolo di primaria importanza che può contribuire non poco alla soluzione di un problema che si fa, di giorno in giorno, sempre più delicato  e pesante.

Ciò premesso, con l'obiettivo di poter condividere le problematiche che fanno capo al problema nell'ottica di individuare soluzioni capaci di stabilizzare i rapporti di lavoro di cui trattasi, si rinnova  la richiesta di un incontro che,  stante l'urgenza degli argomenti che dovranno essere trattati, ci si augura possa tenersi nel più breve tempo possibile.


FP CGIL    FP CISL    UIL PA

lunedì 3 agosto 2009

Bando di concorso

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il bando di concorso per la stabilizzazione del personale a tempo determinato della CRI - Provincia Autonoma di Bolzano.
I posti messi a concorso sono relativi a:
- operatore tecnico specializzato - posizione A2 (38 unità)
- amministrativo - posizione A2 (1 unità)

Verbale dell'assemblea dei lavoratori del Veneto

FP CGIL  CISL FP  UIL PA  FIALP CISAL 


Nella assemblea Regionale del personale della CRI Veneto, che si è  svolta il giorno 27.07.2009 presso il Comitato Provinciale CRI Venezia, si è evidenziata una situazione disastrosa e disarmante delle condizioni generali del personale e della operatività dell’Ente. 

Infatti le scriventi OO.SS. prendendo atto dei concorsi che l’Amministrazione CRI ha predisposto per il personale precario ne  denunciano l’incongruenza normativa e l’assoluta incoerenza con la realtà della Regione Veneto.

 

Non prevedendo alcuna opportunità per il personale precario del  Veneto, si rendono nulle le potenzialità di stabilizzazione per il personale  che aveva maturato i requisiti previsti dalle norme per il “diritto” alla 

stabilizzazione. 

Pertanto nel denunciare il completo disinteresse dell’Amministrazione  Nazionale per il personale precario CRI della Regione Veneto, e preso  atto che la Presidenza Regionale e la Direzione Regionale hanno mancato nella tutela del suo personale precario, le scriventi si  prodigheranno, anche con azioni di carattere legale, affinché i precari  CRI vengano tutelati nel loro interesse alla stabilizzazione utilizzando 

norme e strumenti vigenti. 

Inoltre al Direttore Regionale, che legge per conoscenza, si richiede  ai sensi della legge 241 e successive modificazioni, l’accesso agli atti ed  alla corrispondenza relativa, intercorsa per la richiesta di fabbisogno del personale all’interno della CRI del Veneto. 

 

FP CGIL  CISL FP  UIL PA  FIALP CISAL