FP CGIL CISL FP UIL PA FIALP CISAL
Nella assemblea Regionale del personale della CRI Veneto, che si è svolta il giorno 27.07.2009 presso il Comitato Provinciale CRI Venezia, si è evidenziata una situazione disastrosa e disarmante delle condizioni generali del personale e della operatività dell’Ente.
Infatti le scriventi OO.SS. prendendo atto dei concorsi che l’Amministrazione CRI ha predisposto per il personale precario ne denunciano l’incongruenza normativa e l’assoluta incoerenza con la realtà della Regione Veneto.
Non prevedendo alcuna opportunità per il personale precario del Veneto, si rendono nulle le potenzialità di stabilizzazione per il personale che aveva maturato i requisiti previsti dalle norme per il “diritto” alla
stabilizzazione.
Pertanto nel denunciare il completo disinteresse dell’Amministrazione Nazionale per il personale precario CRI della Regione Veneto, e preso atto che la Presidenza Regionale e la Direzione Regionale hanno mancato nella tutela del suo personale precario, le scriventi si prodigheranno, anche con azioni di carattere legale, affinché i precari CRI vengano tutelati nel loro interesse alla stabilizzazione utilizzando
norme e strumenti vigenti.
Inoltre al Direttore Regionale, che legge per conoscenza, si richiede ai sensi della legge 241 e successive modificazioni, l’accesso agli atti ed alla corrispondenza relativa, intercorsa per la richiesta di fabbisogno del personale all’interno della CRI del Veneto.
FP CGIL CISL FP UIL PA FIALP CISAL
Nessun commento:
Posta un commento